A Polla per il festival del Folklore in mostra i colori, le musiche e danze dei popoli del mondo

Si è svolta ieri a Polla la 37esima edizione del Festival Internazionale del Folklore. Appuntamento da sempre molto apprezzato dalla Cittadinanza, anche ieri non ha deluso le aspettative facendo registrare circa 1000 presenze nelle 4 ore di svolgimento.

Nonostante la temperatura insolitamente bassa, gli spettatori hanno potuto ammirare le danze popolari di gruppi provenienti da diverse parti del mondo: gli europei della Polonia, i nordamericani di Hawaii, i centroamerica della Costa Rica, i sudamericani della Colombia oltre ai Gruppo folcloristici Locali “TANAGER” e “Insteia Polla” in rappresentanza della comunità pollese.

Ad aprire la manifestazione un gruppo di bambini della scuola dell’infanzia Polla-Capoluogo. Grazie ad un progetto predisposto dalle insegnanti, i bambini si sono esibiti con i costumi tradizionali. I piccoli, dell’età media di 4-5 anni, si sono mossi con particolare compostezza e questo ha suscitato il grande apprezzamento degli spettatori: è stata davvero un bel vedere.

MASSIMO LOVISO
Sindaco di POLLA (SA)

Dalle 21.30 in piazza “monsignor Antonio Forte” i gruppi si sono sono succeduti con ritmi travolgenti e coinvolgenti. Gli abiti ricercati, i costumi delle tradizioni nazionali, le musiche sempre eccellenti suonate dalle orchestre di accompagnamento hanno intrattenuto senza sosta i tanti spettatori, ammirati da questa sorta di festival dei colori, dei suoni, della bella gioventù. Tutto ciò a dimostra quanto sia avveduta la scelta dell’Amministrazione Comunale di Polla di credere nell’appuntamento. “Continueremo a valorizzare le tradizioni locali popolari per le future generazioni” a commentato il sindaco Massimo Loviso “È stata serata è magnifica: i gruppi, la piazza le persone accorse: tutto è stato perfetto”.

Per la cronaca i premi previsti “Rocco Giuliano” alla Miglior Esibizione e “Vincenzo Curcio” per la Migliore Coreografia, sono andati rispettivamente alla Compania artistica “Revelarte” in rappresentanza della Colombia, ed alla Horganizacion Folklorisica “KamuK” della Costa Rica.

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